Punkabbestia, pulabbestia.

martedì 8 maggio 2012

Ok, è il giorno dei neologismi. Premessa. Il punkabbestia, la famosa creatura suburbana contemporanea, in Spagna prende il nome di perroflauta. Perro=cane, flauta=flauto, perché il punkabbestia di Barcellona, che poi sovente è italiano, staziona sul marciapiedi suonando la melodia di Pinocchio col flauto dolce mentre la sua compagna sorseggia da un litrozzo in compagnia dei cani. All'inizio della settimana passata noi abitanti del centro di Barna siamo stati martellati per tre - dico tre - giorni consecutivi, dall'elicottero della pula che per dodici - dico dodici - ore al giorno sperperava allegramente ettolitri di kerosene dalle tasche dei cittadini per "sorvegliare" i benemeriti banchieri che si sono dati appuntamento per fare due chiacchiere all'Hotel Arts. Per fortuna non ci sono state manifestazioni, che io sappia, né incidenti, perché all'unisono abbiamo in tanti deciso di ignorare questo evento, frustrando in tal maniera la sete di mazzate dell'apparato governativo locale fatto di 8.000 poliziotti per 22 banchieri e godendoci invece il sole di maggio. Ho letto con piacere questo articolo di Xavier Theros su El País, di cui mi accingo a tradurre alcuni passi per raccontare al lettore italiano l'aria che tira qui, ma con leggerezza e occhi di cittadino. L'articolo s'intitola La piaga dei poliflautas, cioè la piaga dei poliziotti in borghese vestiti da antisistema, dei veri 007 che si fanno sempre, ma dico sempre sgamare in tutte le manifestazioni grazie ai loro segni di riconoscimento e alle loro incredibili capacità attoriali. Sono bravi a confondersi nella folla quanto una zucca in un campo di rucula, e YouTube è pieno dei loro capolavori di camouflage. Quindi: polibbestia, sbirrabbestia, pulabbestia, fate voi. Leggiamo (eppoi giuro che smetto di parlare di 'sta roba sul mio blog, che c'è in giro molto di meglio di cui occuparsi),

"La polizia catalana è ogni giorno più originale. Quando sono in uniforme nascondono l'identificazione e si coprono con un passamontagna (comportamento di dubbiosa legalità e pessima immagine democratica). E quando vogliono girare in incognito si mettono un braccialetto per non essere confusi con quei pericolosissimi vandali brucia-cassonetti che in queste ore - secondo il nostro pimpante consejero de Interior (Felip Puig, il "ministro dell'Interno" in Catalunya, NdB) stanno saccheggiando la città da una parte e dall'altra. Sembra che si tratti dell'ultima moda primaverile delle forze di sicurezza: l'estetica pulabbestia. L'altro ieri ce n'era un gruppetto sotto il balcone di casa mia, mascherato da attivisti antisistema però con un braccialetto color verde al braccio sinistro. Una specie di uniforme di polizia segreta, un ossimoro da manuale disegnato da qualche dittatura delle banane per i suoi sgherri. Se avete la sfortuna di risiedere nel centro di questa città in questi giorni saprete di cosa sto parlando. Nelle ultime 48 ore il rumore dell'elicottero non ha smesso un attimo di sorvolare le nostre teste (...). A metà strada tra Apocalypse Now e Supercar, questi apparati, che sono equipaggiati con tutto meno un sistema di ammortizzazione del rumore, ci hanno rotto le scatole notte e giorno. Da chiamare la polizia, dico io. (...) La mia immagine del giorno è stata quella di una pensionata che si avvicina a una pattuglia e gli grida: dovreste inseguirli, i ladri, non proteggerli!!!".


Fonte: http://ccaa.elpais.com/ccaa/2012/05/04/catalunya/1336088277_543809.html




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