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Tra viaggiatori ci si aiuta.

mercoledì 25 gennaio 2012

All'inizio di quest'anno la T-10, il titolo di trasporto pubblico più usato dai barcellonesi, è stato aumentato a ben 9,25€. Una botta. Non tanto per me che ho l'abitudine di muovermi in bicicletta, anche se ovviamente una T-10 ogni tanto la devo comprare. Però per chi ogni settimana deve sorbirsi la canzoncina del metro, questo 12% di aumento è un severo calcio nel culo, lato portafogli. Per fortuna, oltre alle lamentele, sono arrivate anche delle soluzioni interessanti, nonché virali. La prima è stata Promobilletes.com, un sito creato da due ingegneri del Politecnico di Catalunya, che vende biglietti T-10 con sconti dal 10 al 50%. L'avanzo del costo del titolo è suffragato dalla pubblicità. E a buon rendere, direi, visto che hanno raggiunto in poco tempo 10.000 visite al giorno e una pagina in Facebook con più di 8.700 fans, il sogno bagnato di ogni community manager. Attualmente Promobilletes è stata sospesa per iniziate trattative con i dirigenti dell'Azienda dei Trasporti Metropolitani di Barcellona (TMB). L'altra invenzione ha un sapore diverso, molto più genuino e "rivoluzionario". Dato che la durata del viaggio singolo è di 1 ora e un quarto, e preso in considerazione che la maggior parte dei viaggiatori utilizza il titolo per un tempo inferiore, la FAVB (federazione dei comitati di quartiere di Barcellona) ha deciso di promuovere l'uso della T-11. Questo biglietto "fantasma" non è nient'altro che il tuo decimo e ultimo viaggio della T-10 messo a disposizione di qualcun altro, offerto all'uscita dal metro o del bus oppure incastrato nelle pensiline. E' importante, perché funzioni, che venga cambiata la linea di trasporto. Se si esce dal metro, per esempio, la si ficcherà nella pensilina della fermata di autobus più vicina, altrimenti per il metro non sarà valida. Tutto qui. Quindi la prossima volta che vedrai un biglietto infilato da qualche parte alla fermata, sappi che non è il gesto di un ragazzino immaturo, ma un piccolo, anonimo regalo per te.

Habemus Papam (Hell yeah)

venerdì 4 novembre 2011

Non so voi, ma quando guardo la lista di film belli in cinema fichissimi come il Verdi o il Renoir e vedo filmacci d'amore made in Italy, penso: mmmpfff. Peró finalmente una buona notizia. Oggi, venerdí 4 novembre, Habemus Papam sbarca a Barcellona. Siccome piove a dir8 è un'ottima opzione per la serata. Qui sotto nella foto potete vedere la Pepa, impiegata della TMB, mandando un sms alla sua amica Maria José a vedere se ha voglia di andare al cinema con lei stasera e di lasciare solo a casa quell'inutile di suo marito a guardare il futbol.




















Vi interessa inoltre sentire Nanni Moretti parlare spagnolo? Vi interessa sentire la sua voce uguale a quella di 3.500 altri attori di ogni ordine e grado, dal cinema d'autore alla pubblicità, dalla telenovela al corto d'animazione? Pensate come me che il doppiaggio sia una mala cosa per il cinema e per la cultura linguistica della gente di questa benedetta Europa, soprattutto per los italianos? Qualunque sia la risposta, eccovi il trailer. Poi se ne avete voglia mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate, potete commentare qui abbasso.