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Leslie Helpert canta Billie Holiday.

venerdì 6 gennaio 2012

Stasera al Jamboree suona una delle migliori artiste espatriate a Barcellona, l'americana Leslie Helpert. Non suonerà pezzi della sua (estesa) discografia perché i posti come il Jamboree non rischierebbero nemmeno un centesimo sulle nuove proposte (altrimenti non avrebbero scuse per farti pagare una birra 5), ma un ugualmente ottimo e intelligente tributo a Billie Holiday. La accompagnano due altri grandi della scena jazz locale, la contrabbassista italo-argentina Giulia Valle e Oriol Roca, che abbiamo intervistato il mese scorso. Un concerto più che raccomandabile in un ex-antro della Barcellona canaglia.

Jamboree -Plaça Reial, 17 20h e 22h - Ingresso 12




Robadors 23, la gioia di mammà.

lunedì 5 dicembre 2011

Jacob Sacks Trio
Il bar Robadors 23, o 23 Robadors, è la gioia di mammà del barrio Chino, un antro sano e vivo in una strada, la calle Robadors,  dove regnano il peccato, la lussuria, il vizio e le più tristi imitazioni di Kentucky Fried Chicken. Anni fa, quando le camere compatte non arrivavano a 1.5 megapixels, la calle Robadors era stretta, nera e acciottolata, lunga e ammuragliata a un fianco, dove le puttane si appoggiavano e i papponi dinoccolavano, i marocchini spacciavano e topi sfirlinfilavano tra le gambe dei perdigiorno. Oggi è assolutamente identica. Hanno cambiato la pavimentazione, sfondato il muro e appeso dei cartelli con su scritto VOLEM UN BARRI DIGNE, intorno ai quali ci hanno costruito delle case nuove e uno di questi kentuckyfriedchickens. Il Robadors c'è sempre, umile, nobile e sereno. Mai si rischierà una bottigliata in testa, uno sputo in un occhio o un insulto gratuito quando si è tra le calde braccia del bar Robadors. Quando si poteva fumare, poi, l'atmosfera era perfetta. Adesso è anche migliore. Quando si riempie di gente, e sempre di gente giusta, senza mai scavallare nel trendy o nel marcio, si elettrizza e si illumina, e l'endorfina si espande lentamente, come da un rubinetto del gas lasciato appena appena aperto. A volte c'è un Dj all'entrata, ma anziché un bella fighetta troppo magra coi RayBan senza lenti e la camicia a quadri suonando i Fleet Foxes, c'è un tipo che mette funk circondato dai suoi colegas che gli chiedono i pezzi all'orecchio, con la birra in mano. Il piatto forte è la musica dal vivo, per questo consigliamo di lasciarvi cadere al Robadors una serata qualunque della settimana. Il prezzo dei gigs è quasi simbolico, oscilla tra i due e i tre euro, e le consumazioni dai due agli otto euro, credo. Come fanno ad andare avanti, direte voi? Semplice, vendono boccate di elio nel privé (scherzo). Ma ecco qui una mappatura per orientarvi sulla settimana tipo dei concerti al Robadors. I lunedì sono dedicati al free jazz e alla musica sperimentale. Per scrollarsi di dosso il tedio da inizio settimana (o aumentarlo, a seconda). Questo mese cose tipo la raffinatissima Susana Santos dal Portogallo, e poi un trio di, attenzione, ghironda, voce e arpa. Il martedì concerti jazz del Collectiu 23, un gruppo aperto di secchioni del jazz. Entrada gratis/a cappello. Il mercoledì jam di jazz, quindi se suoni e sei appena arrivato/a Barcellona, ora sai dove sbarcare col tuo sax sotto braccio. Il giovedì alle 19.30 free jazz gratuito e alle 21.30 ancora jazz. Il venerdì notte eclettica mentre il sabato e la domenica sono santificati al flamenco, lontani dalle rute turistiche, con ballerine e tutto il carosello, ma senza fronzoli.





Indijazztione

giovedì 10 novembre 2011

Pronti per un'abbuffata di jazz top-quality-made-in-Italy? Arrivano i mostri ed è doveroso andare a fare gli onori di casa. Andiamo con ordine. Stasera ore 21 al Luz de Gas c'è Enrico Rava, accompagnato da Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Gabriele Evangelista e Fabrizio Sferra. Mr. Rava non ha bisogno di presentazioni. Godetevi questo video suo di quando la televisione italiana non era ancora 75% tette, culi e grandifratelli.

Luz de Gas, C/Montaner 246, entrata 25 euro (22 anticipata)
Compra l'entrata online. 



Domani 11 novembre, sempre al Luz de Gas, suonano Paolo Fresu e Omar Sosa.
Sardegna e Cuba, due isole che parlano. Video per il ritorno di voglia d'estate. Anche se, francamente, qui a Barna sembra che non se sia ancora andata.

Luz de Gas, C/Montaner 246, entrata 25 euro (22 anticipata)
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Il 12 novembre è poi la volta di Stefano Bollani. Se, come me,  avete imparato ad odiare Besame mucho per tutte le volte che l'avete sentita dai gitani nelle terrazze dei bar per la gioia dei turisti biondi, con questo video tornerete a respirare. C'è chi ha commentato che Stefano in questo pezzo suona troppe note. Probabilmente questa persona avrà passato troppo tempo sul flauto dolce alle medie.

Luz de Gas, C/Montaner 246, entrata 22 euro (18 anticipata)
Compra l'entrata online. 



 E per finire, il 1 dicembre suona il primo, il più amato dalle Alpi al regno delle Due Sicilie, dai punkabbestia agli architetti, dai gestori di chiringuitos ai businness planners del globo italiacqueo.
Mi sono sempre giurato di andare a vederlo almeno una volta. Ce la farò?




Auditori, C/Lepanto, 150 - 21h entrata 45/85 euro