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Despierta, Barcelona!

domenica 3 novembre 2013

Despierta, y ponte a la escucha de esta hija adoptiva tuya. No se llama Amandina Joan Recta pero lleva ya un buen tiempo perdida entre tus brazos y tu le debes, por qué sus canciones hablan también de tí como nadie  nunca ha hecho. Tu nos debes, por qué la queremos ver en cabeza de cartel de los festivales importantes en lugar de tus grupos modernillos. Despierta! Agarra el diccionario de Inglés y ponte a traducir sus textos. No son difíciles, no deberás descifrarlos ni interpretarlos, no te sentirás defraudada. Fluyen seguros como los ríos y están hechos de agua limpia, huesos y cerveza artesanal, aún si ella, Amanda es básicamente no una bebedora, sino casi una accionista de tu Estrella Damm. Créeme, te quedaras encantada. Como lo tuyo no son los adjetivos, como mucho soltarás un molt maca, pero sabemos que te habrá llegado a las entrañas de lo inexpresable. Venga, escucha su vocecita original, sincera, linda y honesta, déjate transportar por su ola musical postwaitsiana, quédate de piedra con los musicazos que la acompañan, y que sepas que tiene 7, cuando el lugar en que toca se lo puede permitir, así que escucha bien aquí los dos discos y prepara un escenario grande, el más grande de las fiestas más importantes, diseñale un cartel a la altura de este aquí abajo y del resto no te preocupes, que la fan base la llevamos nosotros. El resto, si lo entienden los guiris mejor no? O no te gustan los guiris?




Il primo video clip di Amanda Jayne è una torta.

sabato 11 febbraio 2012

Amanda mi ha raccontato un sogno: Xavi, il regista, stava montando il video, ma il video era una torta e per montarlo doveva tagliarla, mentre per vederlo la dovevi mangiare.


Esce finalmente il primo videoclip di Amanda Jayne girato da Xavi Coll (Peachy Joke, Piccola Orchestra Gagarin) sulle note di Unwinding Staircase (a.k.a. Monsieur Black). Una delle canzoni più ispirate di Amanda, Unwiding Staircase è la storia di un vecchio pazzo innamorato della foto di una prostituta. Si alza la notte per darle regalini, la tiene con i guanti, solo lei sa quanto si è comportato male...

Il suo sorriso da Mona Lisa mi ricorda uno stormo di uccelli che improvviso si alza in volo, graziosamente, sopra quest'attico dove sto seduto con la mia lente, sorseggiando bourbon piano piano e aspettando che passino i giorni...


Il protagonista, Monsieur Black, è Sasha Agranov, cellista di Amanda, Rubato Appassionato, Selva de Mar, Piccola Orchestra Gagarin e performer nella compagnia Circus Delirium. Il video è stato girato tra la sua casa nel Montseny e il patio di casa Barcellonando. A proposito, se volete ordinare il CD Swoon (Whatabout Music 2007), scriveteci. Costa 15€, spedizione inclusa. Enjoy Monsieur Black!



Amanda Jayne - Unwinding Staircase from Xavier Coll on Vimeo.

E qui il testo della canzone:

Next to the glass jar where I keep my teeth at night
Inside an old cigar box resides my heart's delight
It was love at first glance, true love in black and white
And you can call it chance but I believe in fate tonight.

An ancient photograph with a rough and ready edge
She smiles up at me from upon a rented bed
the girl of mi dreams is only one inch tall
Even wearing heels, even when I fall.

The marvelous and terrible world of Monsieur Black
He's sneaking down the hall to get another midnight snack
And he doesn't wanna wake her up
But he must appease an aching heart
And he must feast his eyes upon his prize
And he doesn't wanna wake her up
But he must appease an aching heart
And he must feast his eyes upon his prize.

I handle her with gloves, I give her tiny gifts
The world around me fades but her beauty persists
She's the only one who knows how bad I misbehaved
Because I know she'll take my secrets with her to the grave

Her Mona Lisa smile is reminiscent of
A sudden flock of birds flying gracefully above
This attic where I sit with my magnifying glass
Slowing sipping bourbon and waiting for the days to pass.

The marvelous and terrible world of Monsieur Black
He's sneaking down the hall to get another midnight snack
And he doesn't wanna wake her up
But he must appease an aching heart
And he must feast his eyes upon his prize
And he doesn't wanna wake her up 
But he must appease an aching heart
And he must feast his eyes upon his prize.

I'm tumbling down an unwinding staircase
In blissful slow motion
Like a feather
Gently
Coming to rest 
at the bottom of the ocean...

Bonus track: sognare una torta.


- desiderio di gratificazioni affettive rischio di essere coinvolti in situazioni dubbie – affetto non sempre ripagato
-vedere una torta nel vostro sogno, indica che è necessario imparare a condividere e ripartire il carico di lavoro invece di cercare di fare tutto da soli.
-le torte simboleggiano anche l’egoismo o la sensazione di non ottenere la vostra parte equa. Più in positivo, il sogno può rappresentare le vostre realizzazioni e risultati. Si consideri anche la metafora “un pezzo di torta” o qualche situazione che è facile.
-sognare che si sta comprando una torta, suggerisce che avete accettato i premi e gli sono sempre il vostro riconoscimento per il nostro lavoro. Si stanno imparando a stare bene sotto i riflettori.

Angeli/Jayne, 11 scatti.

lunedì 6 febbraio 2012

In una Virgen piena a scoppiare abbiamo assistito questo sabato passato al bellissimo concerto di Paolo Angeli e Amanda Jayne per la prima volta insieme.  Eccovi alcune foto di questo duetto di power gipsies/pescatori di emozioni in azione.

















Be', in attesa del prossimo concerto, sosterremo questo fantastico spazio culturale dall'ora del tè al bicchiere della staffa. Questo martedì si resta in tema di zingarate con una jam di gipsy jazz. On y vamos? Qui l'evento in Facebook.



Amanda Jayne e Paolo Angeli in concerto!

mercoledì 1 febbraio 2012




Oh, finalmente ti sei decisa a rientrare in scena, Amanda!
Dopo un paio d'anni di silenzio e qualcuno di più dal piccolo capolavoro "Swoon" (Whatabout Music, 2007) Amanda Jayne torna sul palco. Questo sabato alla Virgen, per presentare un pugno di canzoni nuove di pacca, ma invece che in duo, trio o con l'intera band di sette elementi, questo giro sarà accompagnata nientedimeno che da Paolo Angeli, che ha deciso di lasciare a casa la sua chitarra sarda preparata per imbracciare una vecchia flamenca! Composizioni post-Waits della cantante e fisarmonicista americana, canzoni dolci, crude, canzoni vere, sporche di vita, suonate da due amici marinai per la prima volta insieme.
Che altro aggiungere? 
Non perdetevi per nessun motivo al mondo questa gemma!


Sabato 4 febbraio 20h alla Virgen-Despacho Cultural, c/de la Verge, 10 (Raval)