Questa sera ancora cinema al freschetto, ché la caldazza non molla e la sera in giro si sta in gloria. Oggi alle 21:30 si proietta El Forat, di Falconetti Peña, al Forat de la Vergonya. Il "buco della vergogna" è una piazza del quartiere della Ribera, nata dallo sventramento di edifici decaduti, che i pianificatori, gli speculatori e i pistoleri dell'epoca avevano deciso di trasformare in parcheggio. Ma i vicini si sono stretti a maglia, hanno piantato un albero (anni dopo un bellissimo orto comunitario) e hanno combattuto contro l'Ayuntamiento fino ad ottenere che il buco venisse invece trasformato in una piazza per sedersi, organizzare cose e far giocare i bambini, rivendicando lo spazio ad uso e consumo del quartiere e dei suoi abitanti. Recentemente l'Ayutamiento, zitto zitto, ha concesso a un bar l'uso di suolo pubblico per la sua terrazza, scatenando la gelosia di quell'altro bar più in basso che anche lui vuole i suoi tavolini etc. e si stanno quindi rimettendo in moto le rotelle dello scontro sociale. Intanto le cose scorrono tranquille. La piazza è sempre piena di ragazzini, bimbi e anziani che pacificamente si ritrovano a giocare e cazzeggiare al fresco, i vecchi immigrati andalusi portano fuori le gabbiette con i canarini, i maghrebini improvvisano i loro cinema all'aperto e i domenicani per fortuna non reggaetoneggiano ma giocano a calcio. Una buona occasione per farsi raccontare la storia di questa piazza e conoscere i volti di chi dobbiamo ringraziare se adesso possiamo andare a fare due tiri al ping pong o leggere su una panchina da tranquilli. Del sangue è stato anche versato, quindi, da vicini del quartiere, li dobbiamo ringraziare davvero.
Per chi questa sera avesse invece cose più sexy da fare, il documentario in questione è comunque disponibile su YouTube.
C'è la sala Montjuic, che è la più bella di tutte. Un fossato gigantesco e pieno d'erba, uno schermo davvero gigante, un cielo stellato, te, i tuoi amici e una birretta. E due patatine, due salatini, due olive, un'insalata di mare, una di riso, una di pasta, una lasagna, melanzane alla parmigiana, vitello tonnato, avocado, gamberetti, pollo freddo, pizza e focaccia, mozzarelline e cherries, una cassa di rioja e 3 metri quadrati di plaid. Poi, tornare a piedi dal castello fino a plaza Espanya e poi a casa. Insomma, troppa decadenza per una semplice serata d'estate infrasettimanale. Per fortuna quindi, da oggi c'è anche il cinema all'aperto sulla spiaggia a Barceloneta. Gratis e alle 21:30 e il programma sembra interessante. (a proposito di interessante, il muratore nel patio ha appena detto al suo collega: el hombre es el único animal que tropieza con la misma piedra). Funziona così: alle 21:30 un corto e alle 22 un film, ecco qui tutte le date. Stasera il corto Birdboy e poi il documentario Venid a las cloacas - La historia de la Banda Trapera del Rio, sullo storico gruppo punk di Cornellá. Visto che Barcelona non è Ibiza e la spiaggia è sempre piena di stronzi che ci lasciano lattine e cicche di sigarette, il film ci sta dentro. Trailer: