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Stasera si smaneggia. Lorenzo Senni all'Espai Caja Madrid.

giovedì 26 gennaio 2012

In pochi conosciamo l'Espai Caja Madrid. Forse perché siamo sempre bombardati e assorbiti da "barcellonismo" che a volte ci dimentichiamo che esiste un mondo fuori da Barcellona. Nomenclatura a parte, il posto in questione è ospitato nella sede della omonima banca, in plaça Catalunya, e possiede un auditorio molto bello (anche se un po' strano, è disegnato a V) dove si possono ascoltare concerti di musica contemporanea di punta per soli 3 euretti. In questi giorni è di scena il ciclo Supersimetría - Entorno al extremo y la percepción, una serie di concerti di artisti dell'avanguardia che esplorano estremi musicali basati non solo sulla composizione ma anche sull'immersione totale dello spettatore.
Apre il ciclo l'italiano Lorenzo Senni, artista multidisciplinario, compositore ed esperto di laser. Per questo festival ha preparato un set speciale in cui esplora le possibilità drammatiche della musica trance per costruire un discorso astratto pieno di tensione. Fondatore dell'etichetta Presto!? interamente dedicata all'esplorazione di nuovi suoni, Senni è tornato da poco da un bel tour in Giappone, cosa che conferma che secondo me dobbiamo andare a vedere il suo concerto.
Link: prestorecords
Espai Caja Madrid, 20:30h

Foto: Dudemag.it

A seguire nella stessa serata c'è Cut Hands, il nuovo progetto del compositore William Bennett (Whitehouse) centrato sulla percussione africana e haitiana, in cui cercherà di sfondare le porte della percerzione dietro la musica rituale. Ascoltatevi il suo podcast realizzato per Radio Web Macba (la web radio del Museo di Arte Contemporanea di Barcellona), assolutamente allucinante. 
Potete consultare qui il resto del programma di Supersimetría.
Se avete avuto una giornata pesante, questa è l'occasione ideale per un po' di sano mindblowing. Portatevi dell'acqua di fuoco da sputare in faccia a William Bennett nel caso vi sentiate anche esorcizzati.
Link: William Bennet.



Le grandi tette della Fura dels Baus.

mercoledì 30 novembre 2011

Domani 1 dicembre è l'ultimo giorno per vedere Le Grand Macabre di Ligeti messo in scena dalla Fura dels Baus al Teatro del Liceu.  

E meno male, dico io, perché avere tutti i giorni sotto gli occhi questo annuncio su Facebook qui a destra mi dava la sensazione di avere una friend request del Demonio.
Il Liceu non è un palcoscenico nuovo per gli spettacoli con mises-en-scène d'avanguardia (penso al Don Giovanni di Calixto Bieito, dove il protagonista entrava in scena su una Cadillac nera decappottabile, scendeva, si tirava su la braghetta e lanciava al pubblico un preservativo appena riempito), ma questa sicuramente passerà alla storia. Direzione di scena curata dalla grande Fura Dels Baus, inchino e reverenza davanti alla machina-ex-deo più potente del mondo. Guardate cosa sanno tirare fuori da una bambola di 18 tonnellate:




Dio, fammi trovare un biglietto per strada e giuro che non bestemmio più per una settimana.

Le Grand Macabre - Gran Teatre del Liceu - La Rambla, 51-59 
Consultare il sito del Liceu per prezzi e orari.

E tu? Cosa faresti con una bambola di 18 tonnellate?